giovedì 27 novembre 2014

Racconto #1: The money drop (tv in a box)

Ciao a tutti,

premetto che l'ordine in cui i giochi verranno qui raccontati sarà del tutto casuale, si perchè ho preparato un sacchettino pieni di bigliettini con i nomi di tutti i giochi, cosi vado sul sicuro di non fare preferenze (non si sa mai che i giochi si offendano...hanno dei sentimenti anche loro!)
Il primo gioco estratto come avrete visto dal titolo è THE MONEY DROP
Prima di raccontarvi il gioco inizio dicendovi che sono un grande appassionato anche di tv e circa 3/4 anni fa guardando un po' di televisione d'oltremanica (modo chic e appena inventato da me per dire inglese) mi sono imbattuto in un game show dal nome:

                                                        The million pound drop



Fu subito amore a prima vista, quel programma aveva tutto: domande curiose, tensione, adrenalina e una buona dose di cattiveria insita nel gioco.
Per chi non conoscesse il programma (che poi è stato trasmesso pure in italia da Gerry scotty con il titolo The money drop) la coppia di concorrenti sempre legati da un legame di parentela, amicizia o altro partono con la strabiliante cifra di un milione di euro, ed è proprio qui che c'era la grande novità: i soldi non erano solo una cifra scritta e virtuale, erano davanti a loro, banconote vere, un milione di pound/euro raggruppati in 40 mazzette da 25.000 ciascuna, con tanto di agenti di sicurezza in tutto lo studio.
Il gioco prevedeva 8 step, ogni step due categorie di domande, la coppia di comune accordo sceglieva la categoria che più gli piaceva, davanti a loro 4 schermi con 4 botole, ogni botola un'opzione di risposta, compariva la domanda e partiva il tempo: esattamente 60 secondi.
In quei sessanta secondi i concorrenti dovevano mettere i loro soldi nella risposta che ritenevano esatta, nel caso fossero indecisi potevano mettere soldi anche su più risposte, seguendo però le seguenti regole: TUTTI i soldi dovevano essere SEMPRE puntati e una botola doveva SEMPRE rimanere VUOTA.
Alla fine del tempo le botole corrispondenti alle risposte errate si aprivano e se sopra c'erano soldi puntati venivano persi, e lo spettacolo stava proprio li... vedere i tuoi soldi svanire sotto il tuo naso.
in questo video c'è un chiaro esempio.... vi consiglio di guardarlo!


Più si andava avanti nel gioco e più era difficile perchè la quinta, sesta e settima domanda prevedevano solo 3 botole, mentre l'ultima ne prevedeva addirittura 2 (sempre con le regola che una doveva rimanere sempre vuota).
Alla fine della puntata il mio primo pensiero è stato: devo vedere se c'è il gioco in scatola....
Cercai e lo trovai, sapevo che il programma sarebbe arrivato qui in italia ma non sapevo se avrebbero fatto la versione italiana del gioco in scatola e non volevo aspettare così tanto, impaziente come sono io.
Lo comprai, ero al settimo cielo, non mi importava se le domande erano in inglese (nota bene: il mio inglese si ferma a the cat is on the table) ora avevo le mie botole.
Non feci in tempo a scartare il pacco arrivato col corriere che la sera stessa, o quella dopo, Gerry Scotti annuncia che in trasmissione che ci sarebbe stata la versione italiana del gioco.
Ci sono rimasto malissimo, giuro, una sassata in piena faccia.
Sta di fatto che ora ho sia la versione inglese che quella italiana.
Dopo questa luuuunga introduzione vediamo il gioco in scatola.
Partiamo dalla differenza sostanziale tra quello inglese e quello italiano, non servono molte parole, bastano le foto....


La differenza è palese.
In quello inglese si ha un tavolino con delle botole che si aprono spingendole in giù con un dito e l'effetto è grandioso, in quello italiano invece per aprire la botola si deve sfilare la striscia in cartoncino.
In quanto estetica è decisamente meglio quello inglese, a quanto praticità molto meglio quello italiana perchè il grande difetto del primo purtroppo è che molte volte dalla fretta e dalla frenesia di posizionare i soldi sulle botole si fa troppa pressione facendola cosi aprire quando non dovrebbe.
Altra grande differenza sono la tipologia di domande.
Quello inglese è più fedele al programma con domande curiose, anche su sondaggi o curiosità, mentre quello nostrana ha solo domande di cultura generale, tra cui molte su storia e geografia (ma non solo!)
Le regole sono identiche al programma, si parte con un milione di euro (non veri però!) rappresentate da 40 fiches, 8 domande (le prime quattro con 4 botole, la quinta,sesta e settima con 3 e l'ultima con 2) e un minuto di tempo per rispondere alla domanda scelta tra le 2 categorie proposte.
L'ansia e la frenesia è la stessa del programma, è davvero snervante soprattutto quando i due concorrenti sono combattuti tra due risposte e si rubano i soldi da una botola ad un altra per metterli in quella che secondo loro è quella corretta....
Le vendette, quando poi la risposta risulta essere errata, sono fantastiche.... qui da me sono nate vere e proprie discussioni e faide tra amici della serie: "io non gioco più con te", oppure "ecco vedi che avevo ragione io? non mi ascolti mai! come quella volta che.... "
Le risate sono assicurate, soprattutto le bocche aperte e gli occhi spalancati quando la botola si apre ed inghiotte tutti i soldi puntati....
Posso dire tranquillamente che ho consumato questo gioco, non scherzo se dico di aver fatto quasi un centinaio di partite..... e posso tranquillamente affermare ora che il polo sud è molto più freddo del polo nord (domandona finale del gioco).
Il nostro record è di 175.000 euro vinti, puntiamo a molto di più!
Gioco adatto a chi piacciono i giochi di domande, a chi piace la confusione e l'ansia di dover puntare tutti i soldi in sessanta secondi, non avendo sempre il tempo di pensare lucidamente ma soprattutto è consigliato per chi amava la trasmissione.

NOME: the money drop
CATEGORIA: gioco a domande
DURATA: da 5 a 30 minuti
GIOCATORI: 3+
ETA' CONSIGLIATA:12- 99 (vista la difficoltà di alcune domande concordo)
RAVENSBURGER

Valutazione: ottimo passatempo, magari per passare qualche serata tra amici o in famiglia, risate e tensione assicurate, assicurata anche un pizzico di cattiveria da parte di chi dovrà aprire le botole... quando tocca a me c'è sempre quei secondi di suspance che ti fa balenare in testa mille dubbi o contraddizioni.

Grazie per aver letto l'articolo, spero sia piaciuto, se volete lasciare un commento mi fate molto felice, se avete questo gioco e volete dirmi la vostra impressione o aneddoti li leggerò davvero molto volentieri!
Ciao e alla prossima!

Stefano

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